|
Aiutiamo le montagne povere.
Il Piemonte e' sinonimo di montagna. Ma esistono montagne di serie A e montagna di serie B-C-D. Come aiutare le montagne piu' povere, dove non “nevica firmato” per dirla come Mauro Corona, scrittore, scultore e alpinista che vive a Erto. Quello che segue e' il suo decalogo: 1-Priorita' assoluta a strade e servizi. la posta non deve arrivare ogni tre giorni. 2-Benzina meno cara che in citta', dove tutto e' a portata di mano e si pagano i carburanti come in “quota”. 3-Meno burocrazia: chi vuole aprire un'osteria o un rifugio, un negozio o quant'altro deve poterlo fare in otto giorni. Fare pagare il minimo di tasse a bar e negozi. 4-Agevolare gli studenti che dalla montagna devono scendere alla pianura a studiare e imparare un mestiere. Allestire pullman appositi per loro, caldi e comodi. 5-Incentivare un turismo intelligente, creare scuole di artigianato. 6-Salvaguardare il patrimonio naturale. proibire la rapina delle ghiaie e di acque sui torrenti. 7-Fare leggi perche' le strade di montagna non siano tramutate in piste da gara per motociclisti. 8-Fare leggi per salvaguardare l'architettura di montagna dove i vecchi borghi stanno cadendo a pezzi. Creare centri di studi universitari, centri di vacanza e, soprattutto, luoghi di cultura. 9-Dove non c'e' turismo creare posti di lavoro sfruttando il materiale che il posto offre. 10-Ogni luogo della montagna povera deve avere un suo rappresentante a Roma. Cosa ne pensate? Parliamone.
|
Bravo Marino, a parte il punto 10 (mi pare un po' troppo poter avere una cosa del genere) Hai la mia approvazione incondizionata! Si potesse avere un po' di quello che tu chiedi... Allora si che le montagne tornerebbero a ripopolarsi, gli alpeggi a riaprire le fineste chiuse da anni e i desolati valloni riempirsi ancora di risate di bambini.